SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE NUOVO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 25 MARZO 1985, N. 106, CONCERNENTE LA DISCIPLINA DEL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO, SOSTITUTIVO DEL DPR 5 AGOSTO 1988, N. 404 - ALLEGATO I, REQUISITI PSICOFISICI.
Spett./le Associazione apprendo dal testo in attesa del parere del Consiglio di Stato e già approvato dal Consiglio dei Ministri, relativo allo schema di decreto in oggetto, nuove severe limitazioni per i soggetti diabetici che intendono svolgere o che già svolgono attività di volo sportivo e da diporto. Chi scrive svolge uno tra i mestieri più belli del mondo: l'insegnante. Si occupa spesso di ragazzi portatori di problemi fisici, mentali o soltanto di apprendimento. I miei studenti, quelli più "compromessi", mi hanno insegnato ad andare oltre ciò che a prima vista sembra invalicabile. Ho imparato da loro che il "limite" è spesso più nella testa della gente che nelle possibilità effettive degli individui. I ragazzi mi hanno insegnato a diffidare da tutti coloro che con una etichetta pretendono di inquadrare esaustivamente un problema e soprattutto da quelli che scuotono la testa a priori e sempre preventivamente. Forse il mio successo come insegnante si basa proprio su questi semplici assunti. Non mi sono mai piaciute le semplificazioni, un po' per carattere e un po' per mestiere. Credo che il mondo sia soprattutto complessità, difficilmente riconducibile a generalizzazioni banalizzanti, soprattutto se queste riguardano l'uomo in quanto tale. Esiste una malattia che affligge molti giovani in Italia: il diabete. Questo problema non è invalidante di per sé, ciò significa che chi soffre di questa malattia non può essere, per legge, considerato un invalido. Detto altrimenti il soggetto diabetico non gode di alcun sussidio per invalidità ed è pertanto considerato "valido" dallo Stato a tutti gli effetti. Chissà quanti di noi hanno affidato la propria vita ad un chirurgo o ad un anestesista diabetico senza neanche saperlo. Con l'abitudine e l'esperienza quotidiana il giovane diabetico, se responsabilizzato e consapevole, riesce a mantenere i livelli di glicemia entro un range di valori accettabili e a condurre uno stile di vita analogo a quello dei suoi coetanei. È decisamente importante la disciplina, la pratica dello sport e l'impegno mentale per conservare questi giovani in buona salute. Da trent'anni a questa parte i soggetti diabetici, se idonei e con valori glicemici accettabili, potevano svolgere e addirittura già svolgevano con soddisfazione e in sicurezza una disciplina affascinante: il Volo da Diporto Sportivo (VDS). Nonostante dalle relazioni sugli incidenti avvenuti in Italia, relativi al periodo di osservazione 1996 - 2007, che hanno coinvolto questa disciplina sportiva, non si registri un solo episodio imputabile a pilota diabetico, dal testo in attesa del parere del Consiglio di Stato e già approvato dal Consiglio dei Ministri, relativo allo schema di decreto in oggetto, si evidenziano severe limitazioni per i soggetti diabetici. Nell'Allegato I vi si legge testualmente: "Il richiedente con diabete mellito insulino dipendente deve essere giudicato non idoneo. Tuttavia qualora abbia una buona cognizione dei sintomi di allarme dello stato di ipoglicemia può avere i privilegi limitati ad operazioni senza passeggeri con esclusione degli apparecchi ad ala rotante del tipo elicottero. Durante lo svolgimento dell'attività VDS il valore del glucosio nel sangue deve essere in ambito normoglicemico". Tutto questo in controtendenza rispetto a ciò che accade per esempio negli USA dove dal 1996, l'Ente Federale Americano che gestisce l'aviazione ha promulgato una modifica alle disposizioni relative ai requisiti psico-fisici per il conseguimento delle licenze di pilota. In esse è permesso ad un diabetico, anche insulino dipendente, di poter diventare pilota di aereo. È superfluo osservare che tale licenza permette di pilotare velivoli di caratteristiche ben superiori a quelle di cui si sta limitando il pilotaggio nel nostro paese (VDS) e che non possono essere considerati in alcun modo "aeroplani". Il primo volo intorno al mondo condotto da un pilota di aereo diabetico di tipo 1 (Diabetes World Flight, DWF), si è concluso con successo il 19 febbraio 2003. In 5 mesi sono stati raccolti fondi per la ricerca sul diabete per oltre 20.000 dollari statunitensi. DWF ha dimostrato che un pilota diabetico di tipo 1 può condurre anche voli impegnativi in tutta sicurezza. L'iniziativa contribuisce a diffondere il messaggio che il diabete non dovrebbe limitare i sogni e le ambizioni di nessuno. Attualmente gli USA e il Canada rilasciano ai diabetici di tipo 1 un permesso medico per poter esercitare, se idonei, il brevetto di pilota privato. Sarebbe preferibile da parte del legislatore procedere meno superficialmente, facendo di tutte le erbe un fascio, richiedendo una puntuale verifica delle condizioni psicologiche e psichiche di chi vola con mezzi leggeri e a bassissime velocità, affetto da diabete (e non), allo scopo di accertare l'effettiva assunzione di responsabilità che una simile attività sportiva comporta, evitando così di limitare aprioristicamente le libertà individuali delle persone. Un riorientamento della normativa, per questa parte analogo al passato, comporterebbe per tutti idiabetici appassionati a questa attività sportiva, ed in particolare per i più giovani, un notevole incentivo a mantenere un buon controllo glicemico con un'importante ricaduta sulla compliance al trattamento, ma soprattutto sarebbe un tributo di civiltà contro la discriminazione e il pregiudizio. Nella certezza che l'Associazione possa contribuire ad una revisione di tale normativa e a diffondere questa lettera aperta, resto a Vs, disposizione per ogni azione o chiarimento che si riterrà necessario, Vi invio cordiali saluti e auguri per un felice anno nuovo . Un?analoga lettera è stata inviata alle Associazioni VDS, al Presidente dell'AecI, ai Senatori e ai Deputati della Repubblica, nonché alle Associazioni dei Diabetici Italiani.
Prof. Paolo Malerba (Insegnante, ex Pilota Privato, Cultore VDS e Diabetico)
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